A Mazara del Vallo, la solennità della Madonna del Paradiso entra nel vivo con un calendario che dal 4 al 19 luglio porta la sacra effige dal Santuario alla Cattedrale e poi in altre chiese della città, fino al ritorno finale al Santuario Maria Ss. del Paradiso. Il momento più atteso arriva domenica 12 luglio, quando alle 19 il Vescovo monsignor Calogero La Piana presiede il solenne pontificale in Cattedrale.
È un percorso che cambia di giorno in giorno e che tiene insieme culto, spostamenti e soste di preghiera. Sabato 4 luglio, dopo la messa delle 18,30, è prevista la discesa della sacra effige. Mercoledì 8 luglio, dopo le messe delle 8,30 e delle 18,30, l’effige sarà portata in processione sino alla Cattedrale, dove tra il 9 e l’11 luglio sono fissate messe alle 9 e alle 19. La domenica successiva, oltre alle messe delle 9 e delle 11, il pontificale delle 19 sarà seguito dalla processione sino alla parrocchia Santa Maria di Gesù.
Da lì il cammino prosegue con tappe successive che attraversano la città. Martedì 14 luglio, alle 19, è prevista una messa nella parrocchia Santa Maria di Gesù e poi una processione privata sino all’ospedale “Abele Ajello”. Giovedì 16 luglio il trasferimento in forma privata porterà l’effige alla parrocchia San Giuseppe di Borgata Costiera, mentre venerdì 17 luglio alle 20 il passaggio sarà nella chiesa San Michele. Sabato 18 luglio, sempre alle 20, la sacra effige tornerà in processione dalla chiesa San Michele alla Cattedrale.
Qui si apre il punto che interrompe il ritmo delle trasferte. Dopo la messa del 19 luglio alle 19 e la processione di ritorno al Santuario Maria Ss. del Paradiso, la sacra effige resterà esposta nel Santuario dal 20 al 23 luglio, con messe quotidiane alle 8,30 e alle 18,30. In quei giorni il Santuario diventa il centro stabile della devozione: non più una tappa nel percorso, ma il luogo in cui i fedeli potranno fermarsi a visitare la Madonna del Paradiso e pregare il Santo Rosario per la pace.
Il calendario, in sostanza, chiude una sequenza che alterna uscita, passaggio e ritorno. Per chi segue la festa, la data da tenere d’occhio resta il 19 luglio: è lì che il corteo rientra al Santuario e il programma passa dalla processione alla sosta prolungata davanti all’effige, con le celebrazioni previste fino al 23 luglio.

